(SCRIVO PER DILETTO...)

gaetano bernunzoCari LETTORI, Sono nato nel 1956 a Barrafranca (Enna), dove vivo tuttora, dopo aver frequentato medie e ginnasio presso la Pia Società san Paolo, mi diplomo al Liceo Classico “Ruggero Settimo” di Caltanissetta. Nel 1982, “scoperto” il mondo dei sordi, ho presentato domanda per Istitutore presso il Provveditorato di Padova e sono stato assunto al Convitto Statale per sordi “A. Magarotto”. Ho vissuto a Padova sino al 1988, quando, su pressante richiesta del presidente dell'E.N.S. di Enna, sono rientrato in Sicilia quale consulente e interprete della locale sezione dell’Ente Nazionale Sordomuti. Dopo due anni di fervido attivismo (in cui, tra l’altro, ho condotto per una televisione privata uno dei primi telegiornali nella Lingua Italiana dei Segni) sono ritornato, per altri sei anni, al ruolo di Istitutore presso il convitto “Magarotto”, dove ho approfondito ulteriormente la conoscenza delle problematiche dei sordi, e con lo studio, e con la frequentazione quotidiana degli allievi dell’Istituto. Nel 1997 sono assunto dal Comune di Barrafranca e per cinque anni ho diretto l'Ufficio URP- Ufficio H e InformaGiovani, ideando e realizzando diversi progetti sociali e vivendo intensamente professionalmente, culturalmente e socialmente. Ancora oggi lavoro presso il Comune di Barrafranca, distaccato presso l'Ufficio del Giudice di Pace. Dal 2005 al 2013 Presidente dell'Avis Provinciale Enna, periodo vissuto con grande entusiasmo e che ha visto la nascita di nuove sezioni nella provincia, nonché di splendide amicizie. La voglia di scrivere, dopo le adolescenziali poesie, nasce già a 16 anni, quando ero ancora studente, ed aspirante prete, nella sede di Catania della Pia Società san Paolo. Il protagonista di questo racconto, pensato e mai scritto, avrebbe avuto il nome che avrei messo al protagonista del primo libro: Roberto. Ho collaborato per anni con alcuni giornali (di cui uno ideato e realizzato per il Comune di Barrafranca, “Il barrese” - giornale di comunicazione tra il Comune e l'Amministrazione) e molti articoli, pur scritti da 25 a 15 anni fa, sembrano scritti in data odierna per quella che è la realtà barrese e siciliana.